Il mercato immobiliare nel Centro-Val de Loire
Nel Centro-Val de Loire, la stabilità dei prezzi è confermata dai notai: si osserva in particolare un calo moderato del 4% nell’Indre-et-Loire e del 7% nel Loir-et-Cher tra il 2023 e il 2024, secondo le ultime statistiche raccolte da Green Acres. La regione segue quindi una traiettoria di equilibrio, evitando picchi e crolli che a volte agitano altri settori.
Fasce di prezzo a Tours, Blois, Châteauroux…
- Immobiliare a Tours in centro città: intorno a 3.100 €/m² per un appartamento in centro, meno di 2.500 €/m² in periferia. Su Green Acres, la media dei prezzi per le proprietà ricercate raggiunge 861.000 € (per 363 m²), a indicare un particolare interesse per proprietà di prestigio o familiari.
- Immobili a Blois: circa 2.200 €/m² nel vecchio, ma la media sul sito Green Acres sale a 661.000 € per 229 m², a testimonianza della domanda sostenuta per grandi dimore o magnifiche case padronali.
- Mercato immobiliare a Châteauroux: da 1.250 €/m² a 1.700 €/m², l’accesso alla proprietà rimane molto accessibile: la media delle proprietà disponibili raggiunge 970.000 € per 583 m², rivelando la presenza di vaste proprietà con forte potenziale.
Differenze marcate tra la Valle della Loira e l’entroterra
Le variazioni dei prezzi sono altrettanto sensibili in base al territorio.
Mentre le acquisizioni intorno alla Loira restano ricercate (in particolare da una clientela internazionale, circa il 19% degli acquirenti stranieri nell’Indre-et-Loire sono britannici), le campagne del Berry, del Cher o dell’Indre vedono il loro mercato animato da primi acquirenti e da compratori provenienti dai Paesi Bassi o dal Belgio, che rappresentano rispettivamente il 21% e il 20% degli acquisti stranieri nell’Indre.
Il prezzo medio rimane inferiore a 100.000 € per circa cento metri quadrati.
Tipologia degli immobili in vendita
Il fascino del settore risiede nella diversità delle sue proprietà, che mescolano vecchie pietre, patrimonio rurale o belle proprietà signorili.
A titolo d’esempio, nel Loir-et-Cher, il prezzo medio di una transazione immobiliare è di 138.000 € per una superficie di 97 m² nel 2024, e l’11% delle vendite riguarda le seconde case.
Case antiche, appartamenti nel centro città, proprietà con terreno
- Case di borgo rinnovate o da ristrutturare, molto apprezzate dalla clientela straniera, in particolare olandese nel Cher, dove rappresenta il 28% degli acquirenti stranieri.
- Appartamenti nel cuore di Tours o di Blois, la frequenza delle transazioni traduce l’interesse degli urbani per l’autenticità unita alla vicinanza ai servizi.
- Proprietà con ampio terreno, ricercate sia da famiglie locali che da acquirenti del Nord Europa, attratti dalla qualità della vita regionale.
Nuovi programmi in periferia urbana
L’offerta di programmi nuovi attira sempre più primi acquirenti e pensionati, la cui domanda si rafforza intorno a Blois e Tours. Unita alla recente diminuzione dei prezzi, questa tendenza apre vere opportunità per stabilirsi nella regione in condizioni favorevoli.
Chi sono gli acquirenti?
Se la maggior parte delle transazioni resta sostenuta da una clientela locale e dell’Île-de-France, la regione conferma il suo richiamo internazionale grazie alla diversità dei suoi acquirenti.
Nell’Indre-et-Loire, ad esempio, i britannici rappresentano la prima nazionalità straniera, seguiti da belgi, olandesi e americani. Nell’Indre, sono anch’essi olandesi e belgi in testa alle acquisizioni straniere.
Locali, parigini in cerca di seconda casa, primi acquirenti
- Gli abitanti locali approfittano di un mercato accessibile — 194.000 € in media nell’Indre-et-Loire per 88 m² nel 2024.
- Parigini e abitanti dell’Île-de-France rappresentano una quota crescente di acquirenti, approfittando della vicinanza con la capitale, oltre alla presenza significativa di immobili adatti nelle periferie delle grandi città.
- I primi acquirenti trovano nel Cher, nell’Indre o nel Loir-et-Cher condizioni ideali per iniziare, con prezzi molto accessibili e un’offerta varia.
Investitori attratti dal potenziale locativo stagionale
Il patrimonio della valle, il ciclismo turistico o la Loire à Vélo generano una forte domanda di immobili da destinare alla locazione stagionale.
L’esempio del Loir-et-Cher, dove l’11% delle transazioni riguarda seconde case, conferma questo potenziale, così come il numero di transazioni effettuate da stranieri su Green Acres.